Chi siamo
Missione
Ridurre i tempi di percorrenza della mobilità individuale attraverso la progettazione e il miglioramento delle infrastrutture.
Perché esistiamo
Milioni di persone ogni giorno si spostano con il proprio veicolo: per andare al lavoro, portare i figli a scuola, raggiungere un ospedale, consegnare, curare, vendere. Il tempo che passano in strada è tempo sottratto a tutto il resto. Eppure il dibattito sulla mobilità urbana parla quasi solo di quello che si deve togliere: corsie, parcheggi, accessi.
iMOVE nasce per spostare la discussione su ciò che si può costruire: nodi riprogettati, varianti, parcheggi, semafori che dialogano, strade pronte per i veicoli di nuova generazione.
La domanda da porre a ogni intervento è una sola: dopo, quanto tempo serve per arrivare?
Che cosa facciamo
- Analisi. Studiamo dove si perde il tempo nelle reti stradali e perché.
- Proposte. Indichiamo interventi infrastrutturali concreti, con criteri di dove funzionano e di come si valutano.
- Metodo. Sviluppiamo un indice pubblico per misurare i tempi di percorrenza prima e dopo ogni intervento.
- Posizioni. Prendiamo parte al dibattito, a partire dalla critica alla pedonalizzazione indiscriminata.
I nostri principi
- Il tempo è la metrica. Un intervento si giudica da quanto accorcia o allunga gli spostamenti reali.
- La mobilità individuale è una libertà. Per molti è anche l'unica soluzione praticabile.
- L'infrastruttura prima del divieto. Prima l'alternativa, poi, se serve, la limitazione.
- Misurare prima e dopo. Ogni intervento si rendiconta, con dati e metodo dichiarati.
- Neutralità tecnologica. Il veicolo evolve, elettrico, ibrido, connesso, assistito: la strada deve evolvere con lui.
- Ogni divieto ha un costo. Chi lo introduce deve poterlo quantificare.
Che cosa non siamo
Non siamo contro chi cammina, chi pedala o chi usa il trasporto pubblico: molte delle nostre proposte, dai semafori adattivi alle corsie dinamiche, li favoriscono. Siamo contro l'idea che per migliorare una città basti togliere strada a chi la usa.