Posizione
Separazione dei flussi
Dove possibile i flussi si separano. Ogni intervento che li sovrappone dove prima erano separati va rifiutato.
La regola
I flussi di traffico (veicoli, pedoni, ciclisti, trasporto pubblico, logistica, soccorso) scorrono meglio e in modo più sicuro quando non si sovrappongono. La regola ha due parti: dove è possibile, i flussi si separano; qualsiasi intervento che porti alla sovrapposizione di flussi che prima erano separati si rifiuta.
Perché
Ogni punto in cui due flussi si sovrappongono è un punto di conflitto: rallenta, genera attese e incidenti, rende imprevedibile il tempo di percorrenza. Separare vuol dire togliere i conflitti, non spostarli.
Che cosa separare
- veicoli e pedoni;
- veicoli e ciclisti;
- traffico di attraversamento e traffico locale;
- trasporto pubblico e traffico privato;
- flussi principali e manovre secondarie;
- logistica e circolazione ordinaria.
Come si separa
- nodi a livelli sfalsati per le correnti dominanti;
- percorsi dedicati e continui per pedoni e ciclisti, fisicamente distinti dalla carreggiata;
- corsie riservate al trasporto pubblico;
- viabilità di servizio parallela agli assi di scorrimento;
- circonvallazioni e varianti che portano fuori il traffico di attraversamento;
- hub logistici ai margini e piazzole di carico fuori dalla corsia di marcia.
Le ciclabili
Le infrastrutture ciclabili sono ammissibili soltanto se il percorso è completamente separato: sede propria, fisicamente distinta dalla carreggiata e dal marciapiede, continua lungo tutto l'itinerario, incroci compresi (a livelli diversi, oppure con fasi dedicate che non incontrano altri flussi). Anche così, una ciclabile passa dallo studio preventivo e non può aggravare i tempi di nessuno.
Che cosa rifiutiamo
- Le corsie ciclabili in carreggiata, dipinte o «protette» ricavate sottraendo carreggiata, e i percorsi ciclopedonali promiscui: i flussi non sono separati.
- Gli spazi condivisi in cui veicoli, pedoni e ciclisti occupano la stessa sede dove prima erano separati.
- Le chiusure che scaricano il traffico di attraversamento sulle strade locali: sovrappongono flussi che oggi non si incontrano.
- L'eliminazione di corsie o sedi dedicate per far posto a usi promiscui.
- I nuovi attraversamenti a raso su assi che oggi sono separati a livelli diversi.
- Le corsie promiscue bus-bici-auto dove oggi i flussi sono distinti.
Come lo si verifica
Lo studio preventivo include la mappa dei punti di conflitto prima e dopo l'intervento. Se il numero dei punti in cui i flussi si sovrappongono aumenta, l'intervento non si fa. Come per i tempi di percorrenza, la verifica a posteriori controlla lo studio.